lunedì 6 gennaio 2014

Silent Hill: Shattered Memories

Harry Mason, un nome legato a quella leggenda che fu il primo silent hill, una saga che dopo  il terzo capitolo ha sfornato un seguito controverso e degli splendenti pezzi di sterco con appiccicato un etichetta con scritto silent hill, questo capitolo rispecchierà questi ultimi?
Tutto inizia in prima persona, dove una persona non meglio specificata, sta facendo una seduta da uno psichiatra, il paziente(noi)dopo dei brevi test inizia a raccontare ed ecco, che inizia anche la nostra storia.
Harry Mason, un uomo felicemente sposato, che amava la sua famiglia, specialmente sua figlia Cheryl, ritornando in macchina da un luna park con sua figlia, perde il controllo a causa di una lastra di ghiaccio e dopo aver sfondato una recinzione sviene.
Poco dopo Harry riprende coscienza e il suo primo pensiero va alla incolumità di sua figlia, ma misteriosamente è scomparsa, così decide di andare a cercarla.
Da qui parte un viaggio introspettivo, in cui affronteremò situazioni al limite della realtà, che disorienterannò volta per volta Harry e il giocatore, verrannò distrutte piano piano le poche certezze che abbiamo e ogni qualvolta che la verità si avvicina, il tutto si congela in un oscuro e contorto mondo pronto a intrappolarci con le sue creature demoniache e noi dovremò solo scappare verso l'ignoto alla ricerca della salvezza e di quelle poche verita che ci hanno tolto.

Il gameplay del gioco è divisibile in 2 fasi, una molto calma ma piena di tensione dove nonostante la linearità , non saprete come procedere vi ritroverete a vagare tra strade, edifici, corridoi e cunicoli molto bui e claustrofobici, in cui la pressione Psicologica la fà da padrone, in cerca di oggetti, di fantasmi e di Echo.
L’echo sono delle proiezioni di avvenimenti  passati, si può intuire la presenza di questi, dai disturbi causati alla torcia e al palmare; quest'ultimo ricoprirà una funzione importante nel nostro viaggio, con esso potremo rilevare le creature demoniache nei paraggi e la presenza di fantasmi ed echo, non chè orientarci grazie alla sua funzione GPS.
l'altra fase di gioco è l'incubo, Quando vi troverete in esso, il gioco diventerà adrenalinico e molto veloce, in quanto sarete sempre inseguiti, dovrete sempre correre cercando di orientarvi al meglio in poco tempo, scappando dalle grinfie delle creature, rompendo porte, facendo cadere più cose possibile per ostacolare i nemici, ma non vi preoccupate, se verrete presi da una creatura non morirete(almeno non subito) avrete la possibilità tramite dei quicktime event di scaraventare  violentemente(ma non mortalmente) il nemico, dandovi il tempo di scappare ancora fino a trovare una zona franca o l’uscita dell’incubo.

Il tutto è intermezzato dalle sedute di cui parlavo poco fa, in cui lo psicologo per analizzarvi vi farà fare brevi test, questa non è una perdita di tempo, anzi serve a delineare la trama e i percorsi che dovrete prendere.
Graficamente parlando, non mi sarei mai aspettato, di vedere texture e modelli del genere, su macchine come ps2,wii e psp, il motore grafico di Shattered memories, mette in risalto tutto quello che c'è di buono in queste console, una ps2 così spremuta l'ho vista raramente, non pensavo neanche potesse sfornare così tanti poligoni e in più gli effetti di luce generati dalla torcia sono fatti magnificamente, forse l'unico gioco che raggiunge lo stesso livello grafico della sua controparte gamec .. . ehm wii, mentre sulla versione psp và steso un velo pietoso, non tanto per la realizzazione tecnica sempre di un livello abbastanza alto(tranne la risoluzione) ma per i comandi inadatti .
La musica che ci accompagnerà è qualcosa di trascendentale,  un jazz urbanizzato che  spazzia dalla malinconia di essere soli e disorientati, alla nostalgia di ciò che ora è solo in stato di decadenza, fino alla tranquillità di una serata nebbiosa londinese in cui solo i lampioni fanno strada sul nostro cammino, questa magnifica soundtrack s'infrange in un finale rivelatore che presenta l'unica track che si discosta dalle altre, un brano pop composto da Akira Yamaoka e cantato da Mary Mcglynn.

Commento finale:
Qua si trova quello che secondo me è la definizione di Survival Horror puro, un gioco che è ben più profondo dello "sparagli alla testa, cazzo!".
Ben  lontano dalle tematiche esoteriche dei vecchi silent hill, ma più vicino di quanto si pensi a quel film che scaturi la scintilla per questa serie, sto parlando di allucinazione perversa(1990), un film dove si affrontano tematiche come la morte,l'abbandono, le droghe, la fedeltà e il sesso e questo silent hill le riprende in gran parte magnificamente. quindi anche se particolarmente apocrifo, si può chiudere un occhio di fronte allo splendore di questo capitolo.

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