sabato 31 gennaio 2015

Disaster: Day of crisis



Disaster: day of crisis è un gioco che sicuramente dimenticherò, non perchè sia brutto. anzi day of crisis si presenta bene sotto molteplici punti di vista, ma si presenta male su ben altri . . .

Ray faceva parte del servizio di soccorso internazionale insieme al suo amico steve, un giorno andarono a salvare dei civili su un vulcano in eruzione, ma un lapilo colpi l'elicottero di salvataggio uccidendo pilota e civile, Ray & Steve avrebberò dovuto salvarsi dall'eruzione da soli, ma fuggendo Steve cade in un burrone e per non mettere a repentaglio la vita di Ray si suicida lasciandosi cadere nella lava.
Dopo un anno Ray si incolpa ancora e talmente tanto della morte di Steve che ha lasciato il servizio di soccorso internazione ed è diventato un marine, un gruppo terroristico armato nuclearmente rapisce un sismologo e la sua assistente, guarda caso l'assistente è la sorella minore di Steve, cosi Ray si occupa di prima persona della situazione, ma nel mentre un terremoto colpisce la città e uno tsunami si forma al largo e un vulcano vicino decide di eruttare e un lahar và verso valle e . . . NO CAZZO, va bene che è un giorno di crisi, ma tutto ciò non è possibile e infatti gli stessi sviluppatori alla fine del gioco spiegano quante probabilità ci sono che questi eventi si verifichino simultaneamente, per chi è curioso: il binomio tsunami-terremoto è possibile, il terremoto può causare un'eruzione ma a distanza di giorni non ore e i lahar possono essere causati dalle ceneri vulcaniche.

Disaster è uno di quei giochi-calderone, non ha un genere, ci sono fasi di esplorazioni, fasi di rail-shooting, fasi di guida e QTE a manetta.
Nelle fasi di esplorazione aiuteremo i sopravvisuti alle catastrofi e romperemo qualsiasi cosa ci capiti a tiro in cerca di oggetti utili,
Nelle dasi di rail-shooting si spara utilizzando il wiimote come pistola e il nunchak per ricaricare e coprirsi, E infine i QTE la parte più invadente del gioco, parono con cadenza regolare tra un azione e l'altra facendoti agitare come un cretino.

Ora partono le critiche, ognuno di questi aspetti è realizato in modo asettico, trasparente e funzionante, ma ad ognuna di queste fasi (tranne quelle di guida) manca di qualcosa.
le fasi di esplorazione mancano di una mappa intricata, la maggior parte delle mappe sono abbastanza lineari e i posti sono tutti facilmente raggiungibili, pochi sono i casi in cui una parte di ambientazione non ci è mostrata apertamente, senza che noi andassimo a ricercarla e questo è una cosa che uccide la gia poca esplorazione, non solo questo l'attività principale dell'esplorazione il salvataggio dei civili , è un attività doverosa se si vogliono i power up e non influisce minimamente sulla storia.
le fasi di rail-shooting, sono una soluzione funzionante ma impropria, perchè, oltre a proporre un qualcosa di limitante laddove si poteva avere una sessione TPS, ogni volta che si entra in queste fasi c'è uno stacco dalla fase di esplorazione che mina il ritmo di gioco.
I QTE, come ho già detto sono invadenti, ma questo poteva essere una buona cosa, se si fossero presentati in modo casuale e non periodico e se i comandi da premere durante le boss fight fossero stati randomizzati, qua avremo un signor esempio di come usare i qte, ma non sono stati usati in questo modo.

Il finale è una americanata che non si lascia sfuggire il classico "le bombe si disinnescano tagliando il filo rosso".

I livelli sono 22 per un totale di 8 ore di gioco, ma c'è da dire che alcuni livelli sono ridicolarmente corti, ce ne sono alcuni che durano addirittura 6 minuti.

Per quanto riguarda l'atmosfera mi ricorda moltissimo l'inizio di alone in the dark (quello brutto-brutto per ps2-ps3-360-pc-wii), solo che il tutto è molto più imprezziosito da una collana di filtri grafici fantastici.
La ost non è nulla di memorabile, a parte il tema principale, molti sono i pezzi banali e nessuna ost rimarrà in mente.

In breve, si poteva fare meglio, molto meglio, ma quello che ho tra le mani è solo un passatempo decente, con una trama banale e con dei personaggi banali (se non qualcuno), per questo probabilmente lo dimenticherò.

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